ALUNNA (interrogata)
… e quindi Cappuccetto Rosso sarebbe egoista?
IL PROFESSORE
No, non è egoista, Marta, è solo che, tentata dal lupo, si fa prendere dalla primavera, dal canto degli uccellini, e sopratutto dai fiori, e quindi si dimentica della nonna, pensando più a se stessa che alla nonna. In questo senso sì, potremmo chiamarla forse un po’ egoista….
Professore, ma è solo una bambina! Si distrae, ma non lo fa per male! E poi, la nonna non stava malissimo: difatti viveva sola, era auto-sufficiente. Stava male, sì, ma non era così grave che ci voleva una fretta particolare…..
Sì, è vero. Però….
Ah, e poi, lei, il mazzo di fiori, lo voleva portare proprio alla nonna, per tirarla un po’ su! Se questo lo chiama egoismo…..
Ma potrebbe essere una scusa, un auto-giustificazione. Infatti, poi se ne dimentica, come dicevo prima, e si affanna a cercare i fiori, a raccoglierne quanti più è possibile…
…e allora? Gioca, come tutte le bambine, che c’è di male? Comunque, professore, lei si sta soffermando su un particolare secondario: la cosa principale è la morale della favola, non il presunto egoismo di Cappuccetto….
Veramente, Marta, non è un ‘particolare’ come dici tu. Se i fratelli Grimm hanno scritto (anzi, riscritto) questa favola, è per insegnare qualcosa, e la figura di Cappuccetto Rosso, con tutte le sue caratteristiche, fa parte del messaggio, dell’insegnamento….
…professore, ma lei mi vuole dire che Cappuccetto è cattiva? E’ solo una bambina! Le piace giocare, divertirsi….
Un momento: io non ce l’ho con Cappuccetto Rosso, ci mancherebbe… Ma poi è solo un personaggio… Io sto solo dicendo, e te l’ho pure dimostrato, che i fratelli Grimm….
Quindi, secondo lei è C. R. è egoista?
Non ‘secondo me’! Che importanza può avere la mia opinione qui? Anzi, io non ho nessuna opinione su…. Cappuccetto Rosso! Anzi, a me, di Cappuccetto Rosso non m’interessa assolutamente nulla. Quello che sto cercando di dirti è che, secondo i fratelli Grimm, sì, lei è un po’ egoista…
Professore, questa è la sua libera interpretazione: del resto è una favola. Ognuno è libero di interpretarla come vuole. La mia interpretazione è un’altra…
No, no! Non ti parlo di interpretazione, non è, te l’ho appena detto, una mia opinione, anche perchè qui siamo a scuola, non in piazza! Qui si cerca di ragionare, di capire come stanno le cose! E io ti ho fatto un ragionamento: leggendo bene il testo, si vede benissimo che i fratelli Grimm mettono in evidenza questa caratteristica di… Senti, non tutto è opinione. Se scrivo 2+2=4, non è un’opinione…
…ma quella è matematica, adesso stiamo facendo italiano…
Sì, Marta, ma se un testo dice una cosa E NON UN’ALTRA….
(interviene un compagno di Marta) Non è vero!
Cosa, Francesco?
Che 2+2 fa 4.
Ah no?
No! Anche 3+1 fa 4. E quindi, come ha detto la mia compagna, anche se cambiamo i particolari della favola, la morale (che è quello che conta nella favola) rimane la stessa.
Ancora con il discorso dei particolari? NON E’ UN ‘PARTICOLARE’…..
Comunque, professore, lei è troppo rigido, troppo fissato con la sua interpretazione….
(interviene una compagna di Marta) ….sì, professore. Le bambine non possono essere egoiste. Forse ingenue, ma sono appunto bambine. Si vede che lei non ha figlie, vero?
….vero. Ma che c’entra? Ma vi rendete conto che state difendendo Cappuccetto Rosso come se fosse una persona vera, in carne ed ossa? Come se io ce l’avessi con lei? E andateci piano con queste accuse: ‘rigido’, ‘fissato, ‘inesperto’ …. qui si viene per imparare. Se non riconoscete il ruolo dell’insegnante, la sua autorità, non potrete mai imparare nulla…
Professore, ma che dice?
Dico che io qui non ‘esprimo opinioni’, gusti personali, libere interpretazioni! Io cerco di capire e di fare capire come STANNO LE COSE, in questo caso COSA DICE UN TESTO!
….non dice che C. R. è egoista. Impossibile. Io comunque porto avanti la mia idea. Io sono così. Ho volontà, sa, io, e da vendere, modestamente. Se lei fosse più tollerante… Ma lo sappiamo tutti quali sono le sue idee politiche… Lei la democrazia non sa cosa sia. Lei è di sinistra. Di libertà non se ne intende proprio.
Io di sinistra? Solo perché non mi piace… quel politico? E non so cosa sia la democrazia? La libertà? Ah sì? Me lo insegnerai tu allora? Brava, aspetto una bella lezione da te. Spero che mi parlerai di responsabilità, oltre che di libertà. Di consapevolezza di sè, di rispetto dei ruoli. Di autocontrollo, di dialogo. Di partecipazione attiva. Di ricerca della verità. Di disponibilità a cambiare punto di vista. Non so. Comunque, sia chiaro: IO NON ODIO CAPPUCCETTO ROSSO, mai odiata! Adesso puoi andare a posto.
mercoledì 25 novembre 2009
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